Iniziamo subito col chiarire e definire cosa vuol dire “SANIFICARE”: per sanificazione, si intendono tutto quel complesso di procedimenti e operazioni di pulizia e/o disinfezione e comprende il mantenimento della buona qualità dell’aria, compreso anche il ricambio d’aria in tutti gli ambienti. 

Grazie ad appositi procedimenti, si andrà ad abbattere la carica microbica di ambienti, superfici e materiali, che andrà effettuata utilizzando solo prodotti disinfettanti e igienizzanti autorizzati dal Ministero della Salute.

Ogni trattamento deve garantire la completa igienizzazione e disinfezione dell’ambiente, ovvero quello di eliminare efficacemente ogni sostanza infettiva e nociva presente. 

Come è emerso in questi mesi di pandemia, un’adeguata attività di prevenzione contro il Covid-19 aiuta a uccidere il virus sulle superficie evitando che si espanda.

La pulizia regolare e le idonee procedure di sanificazione delle superfici e degli ambienti interni riescono ad abbattere la carica virale e a garantire la non trasmissione del virus. 

La sanificazione degli ambienti è una delle attività più importanti da eseguire e ancora di più da quando è arrivata la pandemia causata dal coronavirus. La sanificazione in alcuni casi viene confusa con la pulizia ordinari degli ambienti o con la disinfezione, ma la sanificazione ambientale è una operazione diversa e dovrà essere rispettata seguendo attente procedure.

Protocollo Sanificazione

La sanificazione viene effettuata quando si ritiene necessario un intervento più approfondito per garantire la sicurezza degli ambienti. Come detto, nell’attuale periodo la sanificazione è ancor di più fondamentale per evitare che il Covid 19 possa proliferare negli ambienti.

Il processo della sanificazione agisce sui virus e sulle spore e la sua effettuazione è fondamentale per tutti gli ambienti come uffici, ospedali, industrie, palestre, cliniche e supermercati, ma anche in ambienti privati come ad esempio le case singole ed i condomini. Per mezzo della sanificazione ambientale vengono eliminati a fondo gli agenti patogeni ed i batteri presenti nell’ambiente, che non è possibile eliminare con le normali operazioni di pulizia, portando in questo modo a valori ottimali sia la carica microbica che quella virale.

In accordo con il Governo, il 6 Aprile 2021, è stato istituito il Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto  e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro e di condivisione. 

Il rapporto pubblicato dall’ISS, “Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza sanitaria: superfici, ambienti interni e abbigliamento” chiarisce e fornisce le indicazioni su quali procedure adottare per il contrasto alla diffusione del virus e l’utilizzo di prodotti che vantano un’azione battericida, fungicida e virucida. 

Ovviamente, come da studi scientifici, il tempo di persistenza del virus cambia in base al tipo di superficie su quale si posa. Scopri i nostri piani di assistenza per la gestione dell’emergenza e per riprendere il lavoro in sicurezza. 

IGIENIZZAZIONE AMBIENTALE

La nostra avanzata e comprovata competenza ed esperienza in ambito di pulizia e sanificazione, ci permette di gestire efficacemente la fase di ripartenza delle attività, così da garantire la corretta sanitizzazione ambientale.

Prima di attuare le necessarie misure di sanificazione, è fondamentale però, identificare specifici interventi organizzativi che creano le condizioni, in modo che le prime possano risultare più efficaci.  

Quali sono le corrette procedure di sanificazione ambientale, secondo disposizioni del Ministero della Salute?

SANIFICAZIONE AMBIENTI LAVORO

Con gli interventi di sanificazione si mira a ristabilire negli ambienti di lavoro l’adeguato microclima, con il giusto abbinamento tra la temperatura adeguata, il grado di umidità e la ventilazione. L’operazione di sanificazione degli ambienti non deve essere vista solo come occasionale, per casi straordinari, ma come una attività comune che riesce a tutelare la salute delle persone che operano nei vari ambienti.
 
In generale queste operazioni sono “essenziali” per gli ambienti del settore della ristorazione, per gli alberghi, le strutture ospedaliere e comunque in tutti i luoghi di lavoro e nei punti dove si aggregano più persone e nello stesso tempo l’umidità presente aumenta il rischio di proliferazione di batteri e funghi.
 
Uno dei metodi di sanificazione degli ambienti di lavoro prevede l’utilizzo di nebulizzatori all’interno dei quali può essere posto l’ozono oppure altri prodotti specifici.  Questo metodo è innovativo, in quanto l’ozono, che ha dei poteri disinfettanti e ossidanti è un gas naturale in grado di sanificare tutte le tipologie di ambiente e gli oggetti che vi sono contenuti.
 
Con questa procedura si possono trattare in breve tempo delle zone molto ampie e di non bagnare le superfici dei mobili e del pavimento, in quanto la micronizzazione si diffonde rapidamente ed in modo completa negli ambienti dove viene eseguito il trattamento.
 
Questo processo di sanificazione dovrebbe essere eseguito almeno con cadenza mensile, ottenendo così un duplice scopo, quello di prevenire che quello di curare nel caso in cui sia presente una carica batterica. I trattamenti agiscono velocemente sulle superfici e non causano irritazioni alla pelle ed agli occhi, non hanno odore sgradevole e non emanano vapori tossici. L’inattivazione di virus e batteri con l’utilizzo dell’ozono si effettua attraverso apparecchiature che lo generano, e questo gas naturale è un eccellente inattivatore grazie alle proprietà biologiche. In questo modo si abbassano in maniera notevole le possibilità di un contagio da Covid 19.
 
Il suo potere ossidante permette di eliminare completamente virus e batteri raggiungendo con grande rapidità tutti i punti dell’ambiente, anche quelli meno accessibili.
 
Quando si utilizza l’ozono nei condotti di areazione si ottiene la sanificazione completa dell’impianto di climatizzazione e di areazione. Questo processo di sanificazione non causa nessun pericolo per l’uomo e non ha nessuna controindicazione, in quanto la molecola dell’ozono, essendo costituita da 3 atomi di ossigeno, al termine della sua azione “igienizzante” si trasforma in ossigeno e si dissolve nell’ambiente senza lasciare nessun residuo chimico.

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